19.06_26.08.1945

Creato da Andrea Botto in memoria di suo nonno, questo libro d’artista traccia il viaggio di Primo Benedetti dal Nord della Germania fino alla sua casa in Toscana, dopo essere stato rilasciato dai campi di prigionia nazisti alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il 19 Giugno del 1945. Botto seleziona le immagini su internet, digitando le date e i nomi delle città attraversate da suo nonno. Pagine di immagini storiche e contemporanee sono così combinate con riproduzioni in scala 1:1 di documenti e lettere spedite alla famiglia durante la prigionia. Il risultato è come se il lettore scoprisse una enciclopedia di guerra piena di documenti personali la sciati tra le sue pagine. (Jeffrey Ladd)

extra edition” limitata di 150 copie, firmate e numerate, con una nuova copertina e due inserti inediti.

18×27 cm / 80 pages / 183 pictures / 24 color plates / hardcover / 2014

extra edition €90,00

Andrea Botto

nasce a Rapallo (GE) nel 1973, dove vive e lavora.
Attento alle contaminazioni con i diversi linguaggi dell’arte contemporanea, usa la fotografia come sezione
del mondo, per metterne a nudo le stratificazioni.
Dal 1999 espone la sua ricerca in mostre collettive e personali, in Italia e all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali. Dal 2004 al 2013 insegna all’Istituto Europeo di Design di Torino e dal 2006 è direttore artistico della rassegna Rapallo Fotografia Contemporanea. È tra i membri fondatori del collettivo artistico Fotoromanzo Italiano.
Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private.
andreabotto.it