Italian Quakes

Gibellina and other deseases

Ogni terremoto ha due momenti apicali: le rovine post evento e la ricostruzione. Questo libro è una piattaforma di discussione paradigmatica.Il progetto è volutamente composito. Il titolo ITALIAN QUAKES Gibellina and other diseases, mostra alcuni terremoti italiani, Gibellina e altre disfunzioni.Raccoglie le immagini di cinque terremoti italiani: Noto (unica città ricostruita nel XVIII secolo con un‘urbanistica barocca), Napoli, Gibellina, L’Aquila e Emilia, con immagini di momenti in cui un luogo ha subito una violenta scossa che lo ha fortemente connotato. Come è accaduto con le crisi economiche a Detroit e a Braddock PA, l’uragano Katrina a New Orleans, gli scavi archeologici abitati di Catania.

20×26,5 cm / 48 pages / color plates / hardcover / 2016
Contiene un manifesto 68×69 cmGibellina and other deseases

Every earthquacke has two peak moments: the post-events ruins and recontuction

20×26,5 cm / 48 pages / color plates / hardcover / 2016

€42,00

Olivo Barbieri

(1954) è tra i più importanti fotografi internazionali.
La sua ricerca si concentra inizialmente sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina. Nel 1996, il Museum Folkwang di Essen, Germania, gli dedica una retrospettiva.
Nel 2003 inizia il progetto site specific_  che coinvolge diverse città nel mondo tra le quali Roma, Montreal, Amman, Shanghai, Siviglia, Las Vegas, New York, Los Angeles, Chicago, Detroit, Brasilia, Rio de Janeiro, Bangkok, Mexico City, Istanbul, Tel Aviv.
Ha esposto nei più importanti musei, istituzioni e festival internazionali tra i quali, MOMA San Francisco, Sundance Film Festival, Centre Pompidou, Tate Modern, Walker Art Centre Minneapolis, Museo MaRT di Rovereto.
Sull’opera dell’artista sono stati pubblicati numerosi libri e cataloghi; opere di Barbieri sono presenti in musei e collezioni d’arte pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti.
www.olivobarbieri.it(1954) is one of the foremost international photographers. His research was initially concentrated on artificial lighting in western and eastern cities. Since 1989 he has been travelling regularly in the east, especially China. In 1996 the Museum Folkwang of Essen, Germany, held a retrospective. In 2003 he began the project site specific_  which involves several cities worldwide including Rome, Montreal, Amman, Shanghai, Seville, Las Vegas, New York, Los Angeles, Chicago, Detroit, Brasilia, Rio de Janeiro, Bangkok, Mexico City, Istanbul and Tel Aviv. He has exhibited at the most important international museums, institutes and festivals such as MOMA San Francisco, Sundance Film Festival, Centre Pompidou, Tate Modern, Walker Art Centre Minneapolis and Museo MaRT di Rovereto. Numerous books and catalogues have been published on the artist’s work, which features in museums and public/private collections in Europe and the United States.
www.olivobarbieri.it