Descrizione


Questo libro nasce da un’esperienza di residenza artistica nella penisola di Gaspésie (Quebec, Canada), dove il territorio diventa eco e specchio di una umanità che ritorna, ciclica, a parlarci di memoria attraverso la congiunzione tra passato e presente, attraverso le poesie di France Cayouette.
Alessandra Calò utilizza il linguaggio fotografico per approfondire temi legati alla memoria, all’identità̀ e al rapporto tra uomo e natura. Pratica dominante nel suo lavoro è il recupero e la reinterpretazione di materiali d’archivio attraverso i quali non intende attuare una rievocazione nostalgica del passato ma proporre una nuova visione della realtà̀. È appassionata di antiche tecniche di stampa fotografica attraverso differenti processi legati alle emulsioni fotosensibili crea immagini, libri d’artista e installazioni. Nei suoi progetti vengono coinvolte spesso autrici contemporanee per creare immagini parlanti attraverso la contaminazione letteraria.
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni private e museali e sono esposte in festival internazionali, tra cui: Circulation(s)Festival, Voies Off Arles, Photaumnales, Approche Paris (Francia), Les Rencontres de la photo en Gaspésie (Canada), Ras Al Khaimah Fine Art Festival (Emirati Arabi), ArtStays (Slovenia), Photoszene (Germania), MoMA e Met Museum (New York).
Libri d’arte pubblicati con Danilo Montanari: Secret Garden (2018, 2021), Kochan (2023)




