Germano Celant – Giulio Paolini

 300,00

Sonnabend Press, 1972, pp. 126

prima edizione

condizioni buone

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Descrizione

«L’arte degli anni Sessanta rappresenta il grado zero dell’arte. Un’arte del grado zero che demistifica i temi dell’inconscio, la partecipazione ai ritmi cosmici, le difese degli assiomi della pittura, le soluzioni utilitaristico-antropocentriche e produce un atteggiamento di analisi contraria alla tradizione dell’agire “umano”».