Vincenzo Cazzato – Parchi della Rimembranza e luoghi della memoria

 30,00

Natura aere perennius
Parchi della Rimembranza e luoghi della memoria

cm 17 × 24
pp. 456
2022

Categoria:

Descrizione

ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia
Danilo Montanari Editore

Il volume prende l’avvio dalla Festa degli Alberi ideata da Guido Baccelli, in occasione della quale a Fiesole, il 26 novembre 1922, vengono istituiti i parchi e i viali della Rimembranza. Regista è Dario Lupi, Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, il quale, ispirandosi alle strade della Rimembranza canadesi, ma forse anche ai Boschi degli Eroi creati dai tedeschi su un altro fronte di guerra, lancia l’idea di piantare in ogni città e in ogni borgo tanti alberi quanti erano stati i caduti del conflitto appena concluso.
L’albero, violentato e ridotto a scheletro nelle zone del fronte, presenza inquietante in un paesaggio desolato – come attestano i fotografi e i pittori di guerra – assume un nuovo significato attraverso l’identificazione con il caduto. Fra le modalità con le quali i sopravvissuti hanno espresso il sentimento del lutto e della perdita di giovani vite, quella dei parchi della Rimembranza è di certo la meno retorica, riportando idealmente gli eroi del conflitto nei loro luoghi di origine e affidandoli alle cure delle nuove generazioni. Il volume analizza il ruolo della scuola, i riti inaugurali, i luoghi scelti, le specie botaniche consigliate a seconda delle varie regioni. Un capitolo è dedicato alle metamorfosi arboree – da Ovidio a Dante, da Ariosto a Tasso – più volte evocate nei discorsi delle inaugurazioni.
Quanto il tema sia ancora di attualità lo dimostrano i capitoli finali che propongono esempi di parchi della Rimembranza del secondo dopoguerra, fino alle recenti tragedie di Nassiriya, dell’attentato alle Torri Gemelle, del crollo del ponte Morandi a Genova.